Passa ai contenuti principali

Origine e diffusione della viticoltura pt.1

Le origini della vite e della sua coltivazione hanno stimolato numerosi studi a cui dobbiamo informazioni rilevanti per la ricostruzione del percorso evolutivo della pianta e della sua relazione con gli esseri umani.

E' nato prima l'uomo o l'uva?

Gli studi geologici e la conoscenza di reperti fossili fanno risalire a circa 140 Milioni di anni (Ma) fa, durante il Cretaceo inferiore, la comparsa delle prime forme vegetali ascrivibili alla famiglia delle Vitacee e appartenenti ai generi Cissus e Ampelopsis.           

I primi fossili riferibili al genere Vitis presenti nelle terre emerse dell'attuale Europa risalgono a circa 60-55 Ma fa, all'inizio dell'era Cenozoica. Durante il periodo Paleogenico, che ha visto l'espansione di mammiferi, uccelli e angiosperme, si delinearono numerose specie di Vitis che si distribuirono anche nelle attuali aree settentrionali dell'Europa, dell'Asia e dell'America, dove allora il clima, molto più caldo di quello attuale, era decisamente favorevole.


 

Verso la fine del periodo Paleogenico, circa 35 Ma fa, iniziò un sensibile raffreddamento del clima, forse dovuto a fattori esterni al pianeta, quali la variazione dell'attività solare, ma in parte riconducibile a grandi eventi in atto sulla Terra, dove le profonde e fredde acque antartiche furono spinte in superficie da una corrente marina innescata dal completo distacco del Sud America dall'Antartide, che iniziò a ricoprirsi di ghiaccio. 


L'inizio del Neogenico fu segnato da ulteriori variazioni del clima che, a partire dal Miocene (circa 23Ma fa), portarono alla formazione di ambienti aridi più favorevoli allo sviluppo e alla diffusione delle piante erbacee rispetto alle arboree. La Terra, che prima era ricoperta da foreste, cominciò a presentare vaste distese steppiche dove abbondavano le praterie e i cereali. Al termine del Pleistocene, il raffreddamento della terra aveva portato alla scomparsa di quasi tutte le specie di Vitis che avevano colonizzato le aree più settentrionali dell'attuale Europa e che ormai si trovano solo in qualità di reperti fossili. Alle glaciazioni sopravvisse in Europa una sola specie, Vitis Vinifera, che si era diffusa nelle aree più meridionali e nel Vicino Oriente e che avrebbe dato in seguito origine alle varietà coltivate per la produzione di uva da destinare alla vinificazione o al consumo fresco. Dobbiamo aspettare l'inizio del Pleistocene, che segna l'avvio del periodo Neozoico o quaternario, per vedere la comparsa del genero Homo sulla Terra, 2,5Ma fa.



Fonte: Manuale di Viticoltura

Commenti